venerdì 22 maggio 2015

La Strada delle 52 Gallerie al Pasubio. Note per l'escursionista.





Di tutte le mulattiere di guerra, la Strada delle 52 Gallerie che porta al Pasubio è probabilmente la più straordinaria.

   Fu realizzata nel 1917 dalla 33^ Compagnia Minatori e da 6 centurie di lavoratori. Lo scopo di quest'opera eccezionale era quello di consentire lo spostamento di truppe al riparo dal fronte nemico evitando il passaggio dalla camionabile Colle Xomo-Porte del Pasubio, più pericolosa al transito invernale per le numerose valanghe.





Caduta in disuso al termine del conflitto, la strada venne ripristinata in più riprese da parte del CAI a partire dal 1935.
Oggi è uno dei percorsi più suggestivi di tutte le alpi; percorrerla significa immergersi in prima persona nella Storia e vivere un'esperienza unica.




in alto: dall'ottava galleria, intitolata al generale Cantore, si dirama un ramo secondario che porta a 5 appostamenti in caverna.


l'immagine sopra mostra un tratto della strada militare
che punta decisa verso il valico con pendenze
variabili tra il 12 e il 22%


Note escursionistiche.
Alcune guide classificano il percorso come 'Facile', altre come 'Medio'.
Al di là di queste classificazioni, che in una certa misura sono soggettive, noi non abbiamo incontrato difficoltà particolari.

L'escursione richiede un minimo di allenamento, soprattutto se si porta sulle spalle uno zaino con l'occorrente per mangiare e dormire, come nel nostro caso.
Occorre munirsi di una torcia elettrica ben carica ed efficiente; numerose gallerie hanno il soffitto basso, e le persone di statura più alta devono prestare attenzione. Non indugerei troppo all'interno dei trafori, dato che materiale roccioso instabile della volta rocciosa potrebbe caderci addosso - e neanche mi sognerei di percorrere la Strada con una bici da montagna, come abbiamo visto fare a una coppia di ventenni scriteriati (c'è anche il divieto alle bici, tra l'altro).

Nel periodo primaverile, dopo lo scioglimento della neve e a causa dello stillicidio interno, il pavimento di molte gallerie è parecchio scivoloso e occorrono scarpe da escursionismo con suola affidabile e di buona qualità.

Il lato-valle non ha protezioni per l'intera lunghezza e certe finestre laterali per l'illuminazione naturale delle gallerie si aprono direttamente sull'abisso.

NON E' UN'ESCURSIONE ADATTA A BAMBINI E RAGAZZINI.


Si può salire al Pasubio da altre strade, e nel periodo estivo usufruire persino di mezzi motorizzati che portano al rifugio Papa.
Ciò significa perdersi però tutto il fascino della salita dalla Strada storica delle gallerie, nonchè la soddisfazione di aver raggiunto la meta con fatica e pazienza.

Ritengo che il Pasubio non sia comunque un posto per scampagnate e picnic all'aperto. L'affollamento dei mesi estivi è dovuto al fatto che il passa-parola lo ha reso purtroppo meta di masse vocianti e invadenti, una certa fetta della quale abbandona rifiuti lungo il percorso e in alcune caverne, come abbiamo constatato di persona.

Noi siamo affatto lontani da questo "spirito" godereccio e modaiolo. Pertanto abbiamo percorso a piedi la strada senza sconti nè scorciatoie in un giorno infrasettimanale di maggio al chiaro scopo di: AVERE MENO GENTE POSSIBILE TRA I PIEDI. Ed è andata bene.




 Per una pagina sulla storia della Strada:








Sotto: elenco delle gallerie; tra parentesi le misurazioni originarie, che risultano differenti da quelle eseguite a partire dalla ristrutturazione avvenuta nel '35.

1. Cap. Zappa, ml 17 (18,50)
2. Gen. d’Havet, ml 65 (70)
3. Rovereto, ml 14 (12)
4. Battisti, ml 31 (32)
5. Oberdan, ml 10 (8)
6. Trieste, ml 17 (18,50)
7. Gen. Cascino, ml 35 (32)
8. Gen. Cantore, ml 23 (21)
9. Gen. Zoppi, ml 78 (80)
10. Sauro, ml 12 (12)
11. Randaccio, ml 28 (32)
12. Cap. Motti, ml 95 (104)
13. Filzi, ml 27 (22)
14. Cap. Melchiori, ml 61 (58)
15. Tortona, ml 45 (47,50)
16. Reggio Calabria, ml 74 (73)
17. Bergamo, ml 52 (42)
18. Parma, ml 46 (47,50)
19. Re, ml 318 (341,50)
20. Cadorna, ml 86 (99)
21. Porro, ml 20 (18)
22. Breganze, ml 8 (10)
23. Gen. Capello, ml 18 (21)
24. Bologna, ml 16 (16,50)
25. Aquila, ml 11 (15)
26. Napoli, ml 24 (26)
27. Picone, ml 98 (105)
28. Genova, ml 14 (20)
29. Spezia, ml 29 (32,50)
30. Miss, ml 10 (10)
31. Gen. Papa, ml 72 (78)
32. Palazzolo, ml 48 (48)
33. 33° Minatori, ml 57 (56)
34. Gen. Giustetti, ml 132 (125)
35. Trani, ml 10 (11)
36. Garibaldi, ml 12 (15)
37. Balilla, ml 26 (27)
38. Torino, ml 29 (31)
39. Mantova, ml 53 (53)
40. Trento, ml 10 (11,50)
41. 26° Minatori, ml 24 (30)
42. Macerata, ml 19 (14)
43. Polesine, ml 55
44. Zappatori Liguria, ml 22 (24)
45. Plotone 25° Minatori, ml 83
46. Piceno, ml 65
47. Pallanza, ml 22
48. Cesena, ml 14
49. Soldato Italiano, ml 19
50. Cav. di Vittorio Veneto, ml 27
51. Plotone Minatori Sardo, ml 66
52. Sardegna, ml 86





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