giovedì 12 maggio 2016

Austria, Slovenia, Ungheria e Slovacchia in bici 2016. Galleria fotografica.



"Utilitarie e biciclette attirano solo i simpatici, i bambini, i matti, i solitari e i vecchi originali dalla memoria di ferro, che sono proprio le persone con cui vale la pena fermarsi sulla strada della vita".

Paolo Rumiz, La leggenda dei monti naviganti.






Secondo giorno di viaggio: la bella
piazza medievale di Mel (Veneto).



La famigerata diga del Vajont
fotografata da Longarone.



L'ultima luce del giorno dà spettacolo
sulle cime delle Dolomiti - Davestra, alta valle del Piave.



Un'immensa nuvola incombe sul monte Penna, m.2195, Valle d'Ampezzo.



Nel Parco delle Dolomiti, a oltre 1300 metri di quota.



Spettacolari paesaggi alpini dolomitici
ripresi poco prima del Passo di Cimabanche, m.1529.





Sopra e sotto: il lindo aspetto dei campi
presso Prato alla Drava, ultimo
villaggio in territorio italiano.





Il castello di Heinfels sorveglia dall'alto la valle 
della Drava (Austria).



Lo stadio del ghiaccio di Lienz (Austria);
sullo sfondo, le dolomiti ancora innevate.



In marcia lungo la ciclabile della Drava (300 km).



Una pittoresca abitazione della Carinzia.






Isolata in mezzo ai campi, la piccola
chiesetta di Santa Maddalena am Lurnfeld (Austria).



L'alba sulla Drava nei pressi di Maria Elend (Austria).



La primavera ingentilisce questo vecchio
fienile nel villaggio di Ruden (Austria).



Un lunghissimo ponte tibetano attraversa 
la Drava nei pressi di Aich (Austria).



Maribor, Slovenia. La bella piazza
del municipio al calare della sera.



Maribor (Slovenia). Espressioni artistiche
opera del centro sociale adiacente
all'ostello.



Senza titolo.
Maribor (Slovenia).



'In a hurry'.
Maribor (Slovenia).



La pianta di vite più antica al mondo.
Maribor (Slovenia).



Nidi di cicogne al confine tra Slovenia e Ungheria.



I primi chilometri in territorio ungherese, tra 
campi gialli e paesaggi infiniti.



Un villaggio agricolo ungherese.



I colori pastello della campagna ungherese all'alba
presso il borgo di Sojtor.



Balatonfured, città gioiello sul lago Balaton.
Sareste curiosi di vedere il volto della bionda, vero ?
Io l'ho visto, e non era niente male !



 Pescatori di buon mattino sul lago Balaton, luogo
letteralmente sacro agli ungheresi.



Lago di Velencei.
Canne accatastate e temporali in arrivo.



A Budapest.


L'atmofera inglese del castello Vajdahunyad.



Il ponte della Libertà (1894-1896), uno dei sette di Budapest.



Cerimonia del cambio della guardia
di fronte al Parlamento ungherese.



Una vecchia Trabant fotografata
nel quartiere Buda.



La stupenda chiesa di Mattia a Buda.



Veduta di Budapest dai Bastioni dei Pescatori, Buda.



Budapest. L'edificio del Parlamento e il lungofiume,
dichiarato patrimonio dell'umanità.



I primi passi, anzi pedalate, in Slovacchia.



Tramonto sul Danubio a Gabcikovo (Slovacchia).



Museo di arte contemporanea ispirata
al Danubio. Telke (Slovacchia).



Il centro storico di Bratislava (Slovacchia),
uno dei più belli del viaggio.






Sotto: tra la gente a Bratislava;
bambole che scendono dai pullman,
suonatori di strada e un anziano disorientato.










Senza titolo.
Bratislava (Slovacchia).



Senza titolo.
Bratislava (Slovacchia).



Ma è Vienna o l'America ?



Vienna. La Ruprechtskirche,
la chiesa più antica della città, del 1137.



Io, Littoria e una fetta di Sachertorte
acquistata a caro prezzo allo storico Caffè Sacher
(ma ne valeva la pena !).



Vienna. 
Non so se ci si può innamorare 
di una statua - ma a me è successo.



Vienna.
Una bevuta di CocaCola, un bel rutto austroungarico
e poi via al trotto...




Sopra: uno degli spettacoli più belli (e gratis)
offerti da Vienna. L'antico orologio Ankeruhr,
che campeggia a 10 metri d'altezza,
allo scoccare di ogni ora fa sfilare dodici
personaggi con un sottofondo di musica d'organo.




L'operaio equilibrista (Vienna, Salzgriestrasse).



Vienna. Il monumentale Schloss Belvedere si specchia 
sulle acque.



Innsbruck (Austria).
Le famose case colorate lungo la Innstrasse,
al di là del fiume Inn.



L'adorabile centro storico di Vipiteno (Alto Adige).



Vipiteno (Alto Adige).



Uno degli innumerevoli castelli
dell'Alto Adige, qui su un'altura
nei pressi di Bressanone.



Trento, il centro storico.





Sopra: non so se questa selezione di foto sia
la migliore possibile; ma permettetemi di concludere
con quest'immagine. Io, la tenda, la mia Littoria e
le montagne del Trentino - è l'ultimo accampamento
del viaggio e sono profondamente felice.



Rammento che l'uso delle immagini per scopi diversi
da quello strettamente personale è proibito
dalla Legge sul Diritto d'Autore.
















7 commenti:

  1. Meraviglia....niente altro. bravo Dario

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    1. Grazie infinite, Davide. E auguri per il tuo prossimo viaggio.

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  2. Vediamo se con internetExplorer funziona...

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  3. BEllissime foto, leggerò il testo con calma.

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    1. Grazie Silvia. Sono pochi quelli che leggono i testi - quasi tutti guardano le foto e basta - hanno tutti frettaaaa, premuraaaa...
      Hai messo davvero una bella foto sul Tuo blog, intendo dire, sulla pagina principale. Apprezzo coloro che "ci mettono la faccia". Un caro saluto -

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  4. ehm ...
    ho messo la foto di mia figlia ...

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